il braccio in alto, aggrappato alla gamba,
lo sguardo implorante:
"Ho bisogno di te!" mi stai dicendo.
Gli sguardi si incontrano , unico nostro linguaggio;
Gesti di diniego e d'intesa.
Tu , così fragile, ti sei affidata completamente a me,
un estraneo ,
che vuole prendersi cura di te !
Ora, dopo trenta giorni, dopo pianti, sorrisi ,
cinque passi avanti e dieci indietro
Ora, che esausto non vedo l'ora di metterti a letto la sera
Ora che non vedo l'ora che ti svegli la mattina,
il tuo primo sguardo, il primo sorriso è per me
Ora...
... sono io che ho bisogno di Te!
GRUGLIASCO ADESSO
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2007 (selezione)
"*Ci si accorge, a volte, che quello che può apparire scontato, di banalità
quotidiana, del sempre visto, ma mai osservato, da diversa an...
3 settimane fa

