martedì 30 giugno 2009

Genova...Città Aperta!

Vengono descritti come schivi, chiusi scontrosi; Invece i genovesi hanno dato prova di essere una popolazione matura e moderna, lontana dall'odio per il diverso che tanti finti politici tentano di istillarle dentro. Sabato, la città tutta , ha risposto con garbo ed entusiasmo, ha partecipato gioiosa ad una festa! Nientaltro che una festa, il modo migliore di far valere i propri diritti,cancellare i tabù e l'odio è quello di sorridere, di porgere un fiore hai propri detrattori. Il Gaypride non è stata una carnevalata come pochi hanno detto, è stata una partecipazione collettiva per il riconoscimento dei diritti umani, per le pari opportunità, e per non essere giudicati per i gusti sessuali.Una città che attraversa un momento difficile e precario per le molteplici etnie che vi confluiscono ed abitano ha deciso di dire basta all'odio. L'amore tra uguali non è così strano!

2 commenti:

darksecretinside ha detto...

Sono felice, anzi, sono felicissima di questo tuo post.
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Non sai quanto mi allieta il cuore ascoltare le persone parlare come te e sapere che almeno da qualche parte il gaypride non solo non viene considerato come una carnevalata(che non è... e che, dopo essermi documentata, ho scoperto essere tale in quanto "pride" appunto "parata" ed è così comunque, che deve manifestarsi per precisa tradizione.)
Ma in più c'è un'integrazione ed accettazione collettiva che esalta l'unica vera essenza e verità "la parità umana".
Grazie!
Ti abbraccio forte forte!

Felinità ha detto...

Belle foto, e giusto commento. Ogni segnale così è speranza, Genova è abituata per sua storia all'altro, ma ciò insegna che ogni convivenza è attuabile con un po' di rispetto e sentimento. Spazio interessante da una dei tanti gatti randagi di Genova. Miao